Il Ministero dell’Istruzione ha pubblicato il decreto ministeriale 68 del 22 aprile 2026 e relativo allegato 1 con tabella di corrispondenza delle nuove classi di concorso, che regola costituzione e funzionamento degli Elenchi Regionali previsti dal DL 45/2025 art. 2 c. 2.
Cosa sono gli elenchi regionali
La legge prevede l’istituzione di elenchi regionali aggiornabili annualmente, distinti per grado, tipologia di posto e classe di concorso utili a consentire l’immissione in ruolo, in coda alle altre graduatorie di merito utilizzabili per le assunzioni.
Chi può iscriversi negli elenchi regionali
I docenti che abbiano superato i concorsi di seguito elencati:

I concorsi si intendono superati se nella prova orale (o nella media di prova pratica + orale) è stato raggiunto il voto minimo di almeno 70/100, oppure nel caso del concorso straordinario 2020 il voto di almeno 56 punti nella prova scritta.
Possono accedere a questi elenchi i docenti che non siano già titolari di un contratto a tempo indeterminato o a tempo determinato finalizzato al ruolo.
È condizione per iscriversi agli elenchi regionali che le graduatorie dei concorsi superati siano state pubblicate entro il 10 dicembre 2025.
Scorrimento degli elenchi
Si seguirà l’ordine cronologico di indizione dei concorsi (data di pubblicazione del bando) e, fermo restando il criterio cronologico, avranno una priorità gli aspiranti che hanno svolto il concorso nella regione in cui chiedono l’iscrizione nell’elenco.
Pertanto, per ciascuna procedura concorsuale ci saranno 2 sezioni:
- la prima costituita da coloro che hanno svolto il concorso nella regione in cui si iscrivono nell’elenco
- la seconda che comprende coloro che hanno svolto il concorso in altre regioni.
Il punteggio con cui ciascun aspirante si inserisce negli elenchi è dato dalla somma di prova scritta e orale del concorso, oppure, per il concorso straordinario 2020, dal voto della prova scritta.
Modalità di iscrizione
Gli aspiranti potranno inserirsi negli elenchi regionali di una sola regione, anche per diverse classi di concorso o tipologie di posto, per ciascuna delle procedure concorsuali per cui hanno titolo.
Ci saranno 20 giorni per la presentazione della domanda, a partire dalla pubblicazione dell’avviso sul portale INPA.
Il periodo per la presentazione delle istanze dovrebbe andare dal 6 al 25 maggio.
Scelta della regione in cui iscriversi
Per dare un quadro della capienza delle diverse graduatorie utilizzabili nelle assunzioni prima degli elenchi, gli USR, all’apertura delle istanze, dovranno pubblicare per ciascuna classe di concorso e tipologia di posto la consistenza numerica delle GM ancora vigenti, al netto delle assunzioni già effettuate e delle cancellazioni previste dalla legge.
Modalità di assunzione
I docenti individuati dalle graduatorie dei concorsi PNRR, se privi dell’abilitazione, saranno assunti con contratto a tempo determinato finalizzato al ruolo e dovranno abilitarsi entro la fine dell’anno scolastico, pena la decadenza dall’immissione in ruolo.
Gli aspiranti individuati per l’assunzione avranno 5 giorni per accettare esplicitamente la sede assegnata, la mancata accettazione sarà considerata rinuncia alla nomina.
In relazione all’anno scolastico 2026/27 l’accettazione del posto assegnato mediante gli elenchi regionali escluderà i docenti coinvolti dalle nomine a tempo determinato.
Consistenza numerica graduatorie
Abruzzo
Consistenza numerica graduatorie –
Basilicata
Consistenza numerica graduatorie –
Calabria
Graduatorie residue dopo assunzioni 2025/26 –
Campania
Consistenza numerica graduatorie –
Emilia Romagna
Ultimo nominato 2025/26 – rettifica 4 maggio –
Friuli Venezia Giulia
Lazio
Liguria
Lombardia
Marche
Molise
Piemonte
Elenco n. candidati ancora presenti nelle graduatorie concorso
Prospetto aggiornato al 30 aprile 2026 –
Puglia
Sardegna
Consistenza numerica graduatorie –
Sicilia – candidati ancora presenti nelle graduatorie dei concorsi – parziale rettifica 14 aprile 2026 – prospetto vincitori e idonei –
Toscana
Consistenza numerica graduatorie –
Umbria